mercoledì, marzo 31, 2004

 

 

 

 

 

 

EHEHEHEHEHEHEH

postato da DUCAERCOLE | 13:35 | commenti


domenica, marzo 28, 2004

Lacio i discorsi seri per un attimo, perchè devo raccontarvi quanto sono sfigato.

Ieri sera il bancomat ha deciso di mangiarsi la mia tessera.
ok no problem penso io tanto ho la ricaricabile, al massimo uso quella.
Quindi questa mattina sono andato nuovamente al bancomata per prelevare e che cosa è successo?

Mentre lo usavo lo sposrtello ha perso il colegamento... morale si è mangiato anche questa.

Fantozzi è un dilettante



postato da DUCAERCOLE | 19:29 | commenti (1)


lunedì, marzo 22, 2004

Ultimamente posto poco, forse perchè credo che le cose che succedono nella politica locale, quella di cui sono più partecipe, sono di poco interesse per la gente.
Però qualche considerazione sulle tematiche nazionali riesco ancora a farla.


Manifestazione a Roma con circa un milione di pacifisti e 30 cretini.
Solo che non erano solo tra i provocatori, ma anche tra i provocati.
Come è possibile pensare di farsi portatori di una sinistra unita, quando si carica la colpa delle azioni di pochi esaltati su delle dichiarazioni fatte da politici che non sono nemmeno l'area di riferimento degli "agressori".

Attaccandoci e accusnadoci non faccimao bene a nessuno, forse sarebbe bene che si iniziasse ad essere un po' meno poltronai, magari arrivando a capire che se anche altri partiti guadagnano qualche voto questo non va a scapito della coalizione che tanto si sbandiera, bensì la arrichisce di nuovi, o vecchi, contenuti e specificità.





postato da DUCAERCOLE | 22:26 | commenti (1)


martedì, marzo 16, 2004

Dal sito dell'ANPI

Nell'aderire alla manifestazione del 20 marzo per la pace, l'ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d'Italia) esprime il forte auspicio che sia ripristinata la legalità internazionale violata dalla guerra in Iraq, che l'ONU al più presto torni pienamente alla sua funzione di garante della pace mondiale, che siano abbandonate da parte di tutti i Paesi le inaccettabili ideologie di guerre preventive, interventi unilaterali e di pretesa esportazione della democrazia con le armi.

L'ANPI ritiene che per il conseguimento di questo risultato sia indispensabile la partecipazione come protagonista di primo piano dell'Europa unita, come ritiene indispensabile che si muovano su questa linea e si impegnino su questa comune prospettiva i singoli governi europei, compreso quello italiano, che ha avuto finora un atteggiamento ambiguo e pericoloso, oltre che in aperta violazione dell'art. 11 della Costituzione.

Il Comitato Nazionale

Roma, 5 marzo 2004

postato da DUCAERCOLE | 16:11 | commenti (3)


sabato, marzo 13, 2004
Ma porca eva mi è morto definitivamente il pc >:-( CHE ODIO!
postato da DUCAERCOLE | 01:33 | commenti (2)


venerdì, marzo 12, 2004

Continuo a dire che hanno ragione in "I cento passi"

Noi non vinceremo mai perchè ci piace essere divisi!

postato da DUCAERCOLE | 15:56 | commenti (3)


giovedì, marzo 11, 2004

PIAZZA ALIMONDA
DI F.Guccini

Genova, schiacciata sul mare, sembra cercare
respiro al largo, verso l’orizzonte.
Genova, repubblicana di cuore, vento di sale,
d’anima forte.
Genova che si perde in centro nei labirintici vecchi carrugi,
parole antiche e nuove sparate a colpi come da archibugi.
Genova, quella giornata di luglio, d’un caldo torrido
d’Africa nera.
Sfera di sole a piombo, rombo di gente, tesa atmosfera.
Nera o blu l’uniforme, precisi gli ordini, sudore e rabbia;
facce e scudi da Opliti, l’odio di dentro come una scabbia.
Ma poco più lontano, un pensionato ed un vecchio cane
guardavano un aeroplano che lento andava macchiando il mare;
una voce spezzava l’urlare estatico dei bambini.

Panni distesi al sole, come una beffa, dentro ai giardini.
Uscir di casa a vent’anni è quasi un obbligo, quasi un dovere,
piacere d’incontri a grappoli, ideali identici, essere e avere,
la grande folla chiama, canti e colori, grida ed avanza,
sfida il sole implacabile, quasi incredibile passo di danza.
Genova chiusa da sbarre, Genova soffre come in prigione,
Genova marcata a vista attende un soffio di liberazione.
Dentro gli uffici uomini freddi discutono la strategia
e uomini caldi esplodono un colpo secco, morte e follia.
Si rompe il tempo e l’attimo, per un istante, resta sospeso,
appeso al buio e al niente, poi l’assurdo video ritorna acceso;
marionette si muovono, cercando alibi per quelle vite
dissipate e disperse nell’aspro odore della cordite.

Genova non sa ancora niente, lenta agonizza, fuoco e rumore,
ma come quella vita giovane spenta, Genova muore.
Per quanti giorni l’odio colpirà ancora a mani piene.
Genova risponde al porto con l’urlo alto delle sirene.
Poi tutto ricomincia come ogni giorno e chi ha la ragione,
dico nobili uomini, danno implacabile giustificazione,
come ci fosse un modo, uno soltanto, per riportare
una vita troncata, tutta una vita da immaginare.
Genova non ha scordato perché è difficile dimenticare,
c’è traffico, mare e accento danzante e vicoli da camminare.
La Lanterna impassibile guarda da secoli gli scogli e l’onda.
Ritorna come sempre, quasi normale, piazza Alimonda.

La «salvia splèndens» luccica, copre un’aiuola triangolare,
viaggia il traffico solito scorrendo rapido e irregolare.
Dal bar caffè e grappini, verde un’edicola vende la vita.
Resta, amara e indelebile, la traccia aperta di una ferita.









































postato da DUCAERCOLE | 18:06 | commenti (1)


mercoledì, marzo 10, 2004

Questa sera ho visto lo psettacolo teatrale di quest'uomo.
Se passa nella vostra città non perdetevolo, tra Elton Jhon e Apicella si richia l amorte dal riso.

Ma la cosa spettacolare è l'imitazione di BUSH!


postato da DUCAERCOLE | 01:52 | commenti (1)

Gente mi sapete dire perchè "Libero" su rai due va in onda con una censura sulle parolacce?
E' una cselta del programma?


postato da DUCAERCOLE | 00:00 | commenti


lunedì, marzo 08, 2004

Alcune tappe di un lungo cammino

1912 Suffragio universale
1942 Nuovo Codice Civile (su condizione femminile: ancora potestà maritale e patria potestà)
1946 Le donne votano per la prima volta al referendum
1948 Entra in vigore la Costituzione (art. 3: "Tutti i cittadini sono uguali, senza distinzioni di sesso")
1958 Abolizione delle case di tolleranza
1960 Ammissione a tutte le professioni
1961 Ammissione alla magistratura
1962 Divieto di licenziamento in caso di matrimonio
1968/69 per il reato di adulterio della moglie e l.442/1981 abrogazione art.587 c.p. (causa d'onore)
1970 Legge sul divorzio
1971 Legge per la tutela delle lavoratrici madri
1975 Riforma del diritto di famiglia (parità tra i coniugi). Istituzione consultori familiari
1976 Parità di trattamento sul lavoro tra donne e uomini
1978 Entra in vigore contro la 194.
1981 Il referendum abrogativo della 194 viene sconfitto
1988 Telefono Rosa
1991 Pari Opportunità
1996 Legge contro la violenza sessuale. Nasce il ministero per le Pari Opportunità
2000 Nuova legge sui congedi parentali



















postato da DUCAERCOLE | 17:31 | commenti (8)


martedì, marzo 02, 2004
BUON COMPLEANNO A ME!
postato da DUCAERCOLE | 00:39 | commenti (2)


lunedì, marzo 01, 2004

il più bel disco che io abbia mai sentito

Lo hontrovato questo capodanno tra mucchi di vecchi libri nella casa di montagna dove ivevano i miei nonni e dove orea vivono i miei genitori.
Eì spettacolare, canti di lotta e goaliardate antifasciste, mi hanno fatto piangere e ridere:-)

 

 

 

 

 

 

Il canzoniere delle lame

IL testo che segue viene dal sito del PdCI di Parma

Formato da un gruppo di studenti, insegnanti e lavoratori, tutti politicamente impegnati, che avevano come sede della loro attività la casa del popolo del quartiere delle Lame di Bologna. Il gruppo ha svolto da vari anni ormai una lunga attività di ricerca sui canti politici e sociali della valle padana. Assai intensa anche la partecipazione a spettacoli sia all’estero sia in Italia nel circuito Arci e nelle case del popolo. Un interessante esperimento è stato compiuto da alcuni componenti del gruppo con i bambini di alcune scuole bolognesi, fra cui quelli del campo solare Grosso, esperimento che è consistito nel cantare assieme ai bambini stessi un certo numero di canti popolari e poi stimolare una discussione sull’argomento coinvolgendo anche gli insegnanti. Una sommaria relazione dell’esperimento è comparsa nel «Nuovo canzoniere italiano» (nuova serie) n. 1, novembre-dicembre 1970. Fra gli spettacoli rappresentati dal Canzoniere delle Lame, ricordiamo: «Tu compagno», «Canti contro» e «I canti della baracca di piazza Maggiore».


postato da DUCAERCOLE | 23:49 | commenti (1)

OK ieri scherzavo sulle uscite di Bossi, ma oggi sono più che serio, non è possibile che Berlusconi non prenda nessuna posizione.
Un ministro del suo governo ha fatto un attacco diretto al Papa e lui non ha nessuna dichiarazione da rilasciare, praticamente tutte le camere chiedono che richiami all'ordine Bossi e lui non dice nulla.
Insomma il vuoto politico di quell'uomo sta diventando incolmabile, continuando a nascondersi dietroa "battute" e silenzi non fa che peggiorare la nostra situazione. Le cose sono due o ammette di non riuscire più a tenere le fila di questo governo (cosa ormai ovvia) e si dimette, oppure prende una posizione chiara su questa ed altre questioni, e in ogni caso credo che orami l'unica uscita seria siano anche qui le dimissioni.

postato da DUCAERCOLE | 12:59 | commenti (1)

chi sono

Per rispondere a chi dice che in Italia non ci sono più IO SONO UN COMUNISTA

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