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sabato, maggio 31, 2003 Ieri sera parlando con un mio amico mi sono reso conto di quanto io sia diventato intrensigente su alcune questioni. 1) E' lui il primo a non spaere di cosa parla, e come molti altri ragazi, segue un'immagine, una posa, senza capirla a fondo 2) Si comporta con cognizione di causa, e si rende conto che con una posizione dura, difficilmente sarebbe accettato dagli altri un comportamento come l'ostentzaione di simboli nazisti e simili, e questa tra le due è l'ipotesi peggiore. E badate bene che non faccio tutta questa tirata solo perchè lui parla di nazismo, al giorno d'oggi, anche chi come me si dichiara comunista, deve essere in grado di sobbarcarsi un passato di storia mondiale, in cui il comunismo ha commesso crimini e repression,i in alcuni casi simili a quelli del nazismo, ma la differenza sta nel non negarli. Be per oggi basta
venerdì, maggio 30, 2003 Un uomo decisamente sovrappeso gira, gli Stati Uniti e il Canada, facendo domande scomode sull'uso e il possesso di armi da fuoco all'interno degli states. LA PAURA Ora perchè porto qui queste considerazioni? perchè, in che modo sono legate al tema del blog? Perchè la stessa paura del film, una paura indotta da un mondo di informazione mirata, di messaggi studiati ad arte per dare risalto ai piccoli fatti locali, trascurando o addiritura esaltando le azioni dei "potenti", che spesso generano spirali di morte e orrori ben più grandi del, comunque gravissimo, accoltellamento fra due persone, stranamente in america di colore, o da noi immigrate. Perchè è un'illusione quella che abbiamo, ci illudiamo che i media ci informino, e ci beviamo bellamente le belle guerre di liberazioni dei popoli, le crociate per lelibertà delle donne Afgane, o per la democratizzazione dei paesi come l'Iraq. E in quel momento ci sentiamo solidali con quei popoli, ci sentiamo loro vicini e li comprendiamo, capiamo il loro bisogno di libertà, salvo poi trattarli come animali, o peggio, quando scappano dagli inferni di fame e miseria, che noi gli abbiamo creato, cone le nostre "missioni di pace", con le nostre mine con i nostri "pappagalli verdi". Questo però non vuole essere un post sugli orrori che ci circondano, vuole essere una constatazione di una realtà che il film mostra crudamente, la paura data dall'ignoranza nascosta. Quant è facile temere il viso scuro dell'extracomunitario in piazza, cge ci offre un po' d'erba, senza poi chiederci il perchè lui sia finito in quella situazione, senza chiederci come mai una persona si sia ridotta in quella maniera, senza chiederci chi è che gli procura quella stessa erba per cui poi noi lo condanniamo? E con questo non voglio riabilitare ogni spacciatore, o ogni persona che in qualche modo delinque, ma chiedo solo di riflettere un attimo sul perchè e sul come quella pesrona, sia essa bianca gialla rossa nero o verde, sia arrivata a quella scelta.
P.S. giovedì, maggio 29, 2003 Il 21 aprile del 1945, i bolognesi si sono svegliati in una nuova città, gli occupanti e i brigatisti l'avevano abbandonata, e gli alleati vi stavano entrando camminando sulle macerie che loro stessi avevano contrbuito a creare. |
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